ZIBALDONE CADORINO

UNA TOMBA BARBARICA LONGOBARDA

NEL CENTRO DI DOMEGGE DI CADORE



Il 10 giugno 1954 durante delle operazioni di scavo per la posa di un cavo telefonico interrato, in pieno centro di Domegge di Cadore, fu casualmente rinvenuta, ai margini della strada statale, una tomba databile al periodo longobardo (568-774 d.C.). Il sopralluogo per lo scavo ed il recupero dei reperti, fu effettuato da Giovanni Battista Frescura, inviato in loco dalla Sopraintendenza alle antichità di Padova il 30 giugno, allertata dal dott. Enrico De Lotto. Il recupero dei resti scheletrici umani affiorati ad una profondità inferiore ad un metro dal piano stradale, sono risultatati dopo un esame osteologico come appartenenti a due persone adulte e ad un bambino. La tipologia delle suppellettili ritrovate del tutto simili alle suppellettili di Cividale datano con ogni probabilità la tomba all'epoca longobarda. È da notare che sotto il piano stradale rimasero altri resti che non fu possibile esplorare per non intralciare il traffico1... “Oggi una lapide incementata sul marciapiede, indica il luogo della scoperta. Ciò dovrebbe agevolare i futuri ricercatori che vorranno completare ed approfondire lo studio di questa tomba barbarica2”.

Note

1. La Sopraintendenza alle antichità di Padova aveva chiesto all'ANAS di poter scavare sotto il piano stradale, ma l'autorizzazione fu negata anche per l'eccessiva spesa per riassestare l'assetto stradale.
2. Enrico De Lotto, nota n° 9 dell'articolo Una tomba barbarica longobarda a Domegge di Cadore, apparso nell'ASBFC A. 31 n. 151 (apr.-giu. 1960), p. 41-45.
Fonti e Bibl.:

Enrico De Lotto, Una tomba barbarica longobarda a Domegge di Cadore, ASBFC A. 31 n. 151 (apr.-giu. 1960), p. 41-45.
Enrico De Lotto, Scoperta archeologica nel centro di Domegge, Il Gazzettino, cron. Belluno, del 16 giugno 1954.