STORIA CADORINA

CRONISTI CADORINI

di Antonio Ronzon - Archivio stroico cadorino, novembre 1901

Sotto questo nome intendo indicare quei Cadorini che lasciarono qualche memoria di fatti nei passati secoli avvenuti in Cadore, anche se abbiano registrato un solo avvenimento particolare e a più forte ragione se hanno lasciato delle vere e proprie cronache. La messe è tutt’altro che ricca, ma non manca; e se si potesse far delle ricerche nell’ Archivio della Comunità, negli Archivi antichi comunali, negli Archivi parrocchiali e nelle vecchie carte, che si conservano ancora, delle antiche famiglie distinte, forse il numero delle memorie potrebbe aumentare. Vero è che nei secoli anteriori al XIX troviamo pochissimi di questi cronisti e tali che si possono chiamare tutti narratori di qualche fatto particolare; i cronisti veri e generali del Cadore che primi pensarono a raccogliere “le membra sparte” delle nostre memorie, preparando un prezioso materiale allo storico futuro, appartengono al secolo XIX; e al secolo XIX appartiene anche l’unico storico che abbiamo e del quale conviene parlare a parte, Giuseppe Ciani. Incomincio col dare il nudo elenco di tutti coloro di cui conosciamo qualche scritto edito o inedito di indole storica e che alla storia cadorina si riferisca, colla promessa li dare nei numeri venturi dell’Archivio un cenno storico di ciascuno, più o meno esteso secondo che più o meno mi soccorrono le notizia che possiedo e mi soccorreranno quelle che potessero o volessero per avventura mandarmi i lettori dell’Archivio ; e secondo che sarà più o meno importante l’opera di ciascuno:

Secolo XVI

Matteo Palatini
Vecellio Vecelli
Cesare Vecellio

Secolo XVII

Bartolomeo Fabris
Giambattista Mattei
Sebastiano Gian (?) Sampiero ?

Secolo XVIII

Osvaldo Soldano
Francesco Giuseppe Sampietro
Ab. Sampieri (?)
Giacomo Sampieri

Secolo XIX

Giovanni Antonio Barnabò
Francesco Barnabò
Taddeo Jacobi
Giambattista Zandonella
Leonardo Zanella Garofolo
Ab. Giuseppe Cadorin
Avv. Giovanni Meneguzzi
D. Giuseppe Monti
Mons. Giambattista Martini
Mons. Giovanni De Donà
Luigi Coletti

Altri nomi di contemporanei potrei citare, di tali che raccolsero notizie cadorine per fornirle ad altri, di tali altri che memorie cadorine pubblicarono o spinti dalla polemica o indotti da qualche opportuna occasione; ma bastino per ora i nomi indicati. Se compariranno di nuovi li coglierò ben volentieri nel numero dei cronisti noti. È quasi soverchio il dire che escludo e perché escludo i cronisti e raccoglitori di memorie e scrittori di storia cadorina viventi.